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Triangolazione anomala

QUESITO:

Un'azienda italiana deve vendere in Turchia con spedizione merce in Romania presso il cliente del cliente Turco. Il trasporto è organizzato dal rumeno.

L'azienda vorrebbe fatturare al ns. cliente Turco con aggiunta di aliquota IVA ma il cliente non accetta questa soluzione. In mancanza di altro soggetto comunitario a cui appoggiarsi esiste un'altra soluzione per evitare di gravare di aliquota iva la fattura del cliente?

RISPOSTA:

Nella transazione oggetto del presente quesito l'operatore residente non effettua né una cessione all'esportazione, poiché i beni sono diretti in altro Stato membro (Romania), né un'operazione intracomunitaria, in quanto suo cessionario è un soggetto extracomunitario (Turchia).
Ciò comporta che il cedente residente in Italia dovrà emettere verso il cliente turco fattura con addebito dell'imposta, non recuperabile da parte di quest'ultimo ai sensi dell'art. 38-ter del D.P.R. n. 633 del 1927. Infatti l'acquirente turco, nel disporre il trasferimento dei beni al proprio cliente rumeno, pone in essere una cessione di beni esistenti nel territorio dello Stato e perciò rilevante ai fini dell'imposta ai sensi art. 7, secondo comma del D.P.R. n. 633/1972 (in senso conforme la Circolare n. 13 del 1994).
Le uniche alternative a quanto sopra riportato (imponibilità della cessione) possono verificarsi nei casi in cui il cliente turco:
1) nomini un proprio rappresentante fiscale in Italia: in questo caso si potrà realizzare tra il fornitore italiano ed il cliente turco una cessione non imponibile ai sensi dell'art. 58, comma 1 del D.L. n. 331 del 1993;
2) nomini un proprio rappresentante fiscale in Romania: in questo caso tra il fornitore italiano ed il rappresentante fiscale "rumeno" del cliente turco si realizzerà una cessione intracomunitaria, con obbligo per quest'ultimo di assoggettare ad imposta in Romania la successiva rivendita;
3) nomini un proprio rappresentante fiscale in un diverso stato membro: in questo caso l'operazione potrà rientrare tra le "operazioni triangolari comunitarie".